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Rinnovo CCNL Commercio 2024: tutte le news sul contratto di settore

16/05/2023

Il 22 marzo 2024 è stato rinnovato il CCNL Commercio per le aziende del Terziario, Distribuzione e Servizi, sottoscritto da Confcommercio e scaduto il 31/7/ 2019. Quali sono le novità del 2024 relative al rinnovo?
E per quanto riguarda il CCNL Terziario Avanzato? Come funziona il welfare e che cosa prevede il contratto?
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E per quanto riguarda il welfare? Come funziona e che cosa prevede il contratto?
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I CCNL, contratti collettivi nazionali di lavoro, sono la fonte normativa attraverso cui le organizzazioni rappresentative dei lavoratori, e le associazioni dei datori di lavoro, definiscono concordemente le regole che disciplinano il rapporto di lavoro. Quali sono le novità previste per il 2024 dal rinnovo del CCNL Commercio?

Il 22 marzo 2024 è stato firmato il rinnovo del CCNL "Commercio" per i dipendenti delle aziende del settore Terziario, Distribuzione e Servizi, siglato da Confcommercio e Confesercenti insieme ai sindacati Filcams, Fisascat e Uiltucs. Questo accordo, valido dal 1° aprile 2024 al 31 marzo 2027, interessa circa 3 milioni di lavoratori e introduce significative novità che riflettono un impegno verso la stabilità e l'adeguamento alle dinamiche di mercato, mantenendo una forte attenzione alle condizioni lavorative e al benessere dei lavoratori.

Vediamo quali sono le principali novità relative al CCNL Commercio 2024. 

Gli aumenti per i CCNL Commercio 2024 (Terziario, della Distribuzione e dei Servizi)

L’accordo del rinnovo del CCNL Commercio (del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi), siglato il 22 marzo 2024, prevede aumenti mensili del minimo stipendiale ed il riconoscimento di due tranche di una tantum per arretrati contrattuali.

Secondo quanto stabilito, i dipendenti del commercio e del terziario otterranno aumenti retributivi mensili e il riconoscimento di due tranche di una tantum per arretrati contrattuali. 

L’accordo di rinnovo del CCNL Commercio Confcommercio del 22 marzo 2024 prevede quindi un aumento stipendiale da aprile 2024 fino a febbraio 2025 e un altro aumento stipendiale da marzo 2025. 

CCNL Terziario Avanzato e welfare contrattuale

Il CCNL Terziario Avanzato fa parte del più ampio settore "Terziario" (proprio come il CCNL Commercio di cui abbiamo parlato precedentemente). I firmatari di questi contratti collettivi nazionali di lavoro sono, però, differenti: 

  • Per il CCNL Terziario Avanzato, i firmatari datoriali sono ANPIT, AIFES, CEPI, CIDEC, CONFIMPRENDITORI e UNICA

  • Sul fronte sindacale, i firmatari includono CISAL Terziario, CONFEDIR e CISAL.

Per il CCNL Terziario Avanzato sottoscritto il 26 settembre 2022 e valido fino al 31 agosto 2025, è stato espressamente istituito il “welfare contrattuale, che il datore di lavoro è tenuto a erogare tramite accordi aziendali di secondo livello o mediante il regolamento aziendale. 

Oltre alle tabelle retributive e le regole fondamentali del rapporto di lavoro (come orario, permessi, ferie), infatti, i CCNL regolano anche tutto ciò che concerne il welfare. Le misure di welfare a integrazione della normale retribuzione, infatti, assumono sempre più valore, anche alla luce del contesto fortemente influenzato dall’inflazione.

Il welfare aziendale, quindi, con beni e servizi assegnati dal datore di lavoro ai propri dipendenti, è finalizzato ad incentivare il benessere dei lavoratori e dell’intero clima aziendale. 

Per quanto riguarda il CCNL Terziario Avanzato (categoria a cui appartengono i settori delle comunicazioni e della ricerca scientifica e tecnologica: devono essere riconosciuti benefit welfare per un valore pari a 2.600 euro all’anno per i dirigenti, 1.300 euro all’anno per i quadri e 660 euro all’anno per gli impiegati e gli operatori di vendita. 

I benefit aziendali, come i Buoni Acquisto Pluxee, sono gli strumenti necessari per agevolare l’accesso dei lavoratori ai benefit messi a disposizione del datore di lavoro.

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CCNL Commercio e le opportunità del welfare

Secondo gli articoli 51 e 100 del TUIR, gli ambiti di applicazione della defiscalizzazione dei servizi di welfare, che possono essere concessi ai dipendenti i cui rapporti di lavoro sono definiti dal CCNL Commercio, sono i seguenti:

  • buoni pasto, come i Buoni Pasto Pluxee, usufruibili presso una rete di più di 100.000 esercenti tra negozi fisici ed e-commerce;

  • buoni acquisto come i Buoni Acquisto Pluxee, utilizzabili in più di 20.000 negozi esercenti fisici e online. Questi, oltre a essere di facile gestione per l’azienda (sono disponibili in 48h), sono totalmente defiscalizzati fino a 2.000 euro annui per collaboratori con figli carico e fino a 1000 euro per collaboratori senza figli, come sancito dalla Legge di Bilancio 2024 (articolo 1, comma 16). Di fatti, sono uno degli strumenti più convenienti per adempiere alle disposizioni del welfare contrattuale; 

  • trasporti (per agevolare la mobilità con abbonamenti per il trasporto pubblico locale, navette aziendali o soluzioni per migliorare gli spostamenti casa-lavoro). In quest’ambito rientrano i Buoni Acquisto Benzina Pluxee, utili voucher dedicati all’acquisto di carburante da parte dei dipendenti;

  • assicurazioni (previdenza integrativa e assicurazioni sanitarie). 

Nel contesto dei rinnovi dei CCNL, il welfare aziendale occupa sempre un posto fondamentale: i vantaggi, infatti, si riscontrano sotto vari aspetti in azienda e riguardano tutte le sue parti. Il welfare, infatti, ha come scopo principale il miglioramento della qualità della vita dei dipendenti e del loro benessere.

Introdurre servizi di welfare in azienda, quindi, significa migliorare il livello di soddisfazione dei collaboratori, lavorando così alla retention e diminuendo i livelli di turnover. Inoltre, tra gli effetti dell’applicazione del welfare c’è senza dubbio l’aumento dell’engagement e, conseguentemente delle performance. Ecco perché, studiare un piano di welfare ad hoc, che comprenda benefit come Buoni Acquisto Pluxee o Buoni Pasto Pluxee, rientra all’interno di una strategia vincente e benefica per l’impresa a tutto tondo.

Per adempiere alle scadenze contrattuali dei CCNL e offrire servizi di welfare ai tuoi dipendenti, richiedi ora una consulenza gratuita: gli esperti Pluxee sapranno offrirti la soluzione più adatta alle esigenze della tua impresa.

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